D'Annunzio e Pistoia

 

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Quest’ultima, più curiosa sezione, comprende, oltre ad una bella edizione della lirica con cui il vate immortalò Pistoia nelle Città del silenzio, un raro esemplare del libretto di versi In memoriam che il giovanissimo D’Annunzio fece stampare nel 1880 alla Tipografia Niccolai di Pistoia e una seconda edizione della Merope (libro IV delle Laudi) quale esempio più significativo fra le molte dediche di D’Annunzio a Martini: questa è datata 13 maggio 1915 ed attesta una chiara complicità per gli avvenimenti che sarebbero seguiti a pochi giorni.

 

Link all'immagine a tutto schermoIn memoriam: versi, in Pistoia, Tipografia Niccolai, 1880

Link all'immagine a tutto schermoLe città del silenzio, Parigi, Giuseppe Govone, 1926
Il volume, composto dall’editore Govone, è stato licenziato dai torchi di A. & F. Debeauve tipografi in Parigi

Link all'immagine a tutto schermoLaudi del cielo della terra del mare degli eroi. Libro quarto, Merope, Milano, Fratelli Treves Editori, 1914
L’opera è collocata in questa sezione perché particolarmente significativa del rapporto D’Annunzio-Martini. La dedica è di chiara complicità per gli avvenimenti che seguiranno a pochi giorni: “A Ferdinando Martini in memoria d’un colloquio mattutino (13 maggio 1915) offro questi canti d’annunziazione”. L’esemplare contiene anche le terzine autografe (censurate perché ritenute ingiuriose verso l’imperatore d’Austria) de La canzone dei Dardanelli con, a lato, la data storica “Roma: 24 maggio 1915”

 

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