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La mostra di botanica esposta in Sala Gatteschi è stata realizzata grazie al materiale prezioso conservato in Biblioteca Forteguerriana.

Le stampe scelte appartengono al Fondo Forteguerriano e i testi presentati sono stati selezionati all'interno del ricco patrimonio librario, partendo, in ordine cronologico, da un Herbario del 1585 fino ad arrivare a volumi del 1800.     

Senza la pretesa di ripercorrere la storia dello sviluppo della botanica descrittiva, a cominciare da Andrea Cesalpino (1519-1603) sino a Carlo Linneo (1707-1778), vogliamo richiamare l'attenzione sul grandissimo impulso che ebbe lo studio delle piante dalla fondazione degli orti botanici nei secoli XVI e XVII, anche se gli essi erano limitati a coltivazioni semplici o di piante medicinali.  L'Italia può essere considerata la culla della botanica anche a questo riguardo, poiché il più antico degli orti botanici fu fondato nel 1533 dalla Repubblica Veneta a Venezia e un secondo fu realizzato nel 1545 presso Padova, a cui seguirono, nel 1549, l'orto botanico dell'Università medicea di Pisa, che ebbe per primo direttore l'Anguillara e, nel 1568, quello dell'Università di Bologna sotto la direzione di Ulisse Aldrovandi, che ebbe come successore Andrea Cesalpino.

La mostra è visitabile dal 17 gennaio 2023 fino al 28 febbraio 2023 negli orari di apertura della biblioteca.