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ritorna a La famiglia Del Carlo e Giacomo Puccini: i carteggi del compositore lucchese

 

Link all'immagine a tutto schermoL. Illica, G. Giacosa, La Boheme musica di Giacomo Puccini, Pistoia

Link all'immagine a tutto schermo1.S.l., 1919 dicembre 18, c. 1, lettera autografa al nipote Carlo. Si parla di questioni personali

Link all'immagine a tutto schermoOrbetello, 1920 febbraio 5, c. 1, lettera autografa al nipote Carlo in cui si parla di questioni familiari.

Link all'immagine a tutto schermoS.l., 1921 novembre 7, c. 1, lettera autografa al nipote Carlo. Puccini non sta bene ma partirà lo stesso per Roma dove parteciperà alle sedute della “commissione musicale a Palazzo Venezia”.

Link all'immagine a tutto schermoViareggio, 1921 dicembre 8, c. 1, lettera autografa al nipote Carlo. Puccini scrive al nipote dispiaciuto per non poter andare a trovare Otilia che non sta bene.

Link all'immagine a tutto schermoViareggio, 1923 marzo 12, c. 1, lettera autografa al nipote Carlo. Puccini chiede il prezzo della “corona” e comunica che invierà “1.800 lire per i posti al camposanto” [per la morte della sorella Otilia avvenuta il precedente 9 marzo].

Link all'immagine a tutto schermoViareggio, 1923 settembre 6, c. 1, lettera autografa al nipote Carlo. Puccini comunica al nipote di essere riuscito a trovare “due posticini” per domenica.

Link all'immagine a tutto schermoMilano, [18]90 agosto, 1 fotografia di Giacomo Puccini, con autografo.

Link all'immagine a tutto schermoTorre del Lago, 1903 dicembre 14, c. 1, lettera autografa al cognato Massimo. Puccini comunica al cognato di aver pagato in modo giusto l’onorario di alcuni medici, tra cui il dott. Guarnieri.

Link all'immagine a tutto schermoEttore Carosio, La Bohème di G. Puccini [Musica a stampa] : piccola trascrizione per chitarra, Milano 1902

Link all'immagine a tutto schermoArnaldo Bonaventura, Giacomo Puccini : l'uomo, l'artista, Livorno, 1925

Link all'immagine a tutto schermoCharles Louis Ambroise Thomas, Mignon [Musica a stampa] : opéra en trois actes Paris [non prima del 1866]

Link all'immagine a tutto schermoDomenico Oliva, Manon Lescaut : dramma lirico in quattro atti, musica di Giacomo Puccini Milano [1893]

Link all'immagine a tutto schermoGiuseppe Giacosa, La Bohème, scene da La vie de Bohème di Henry Murger : 4 quadri Milano 1896

Link all'immagine a tutto schermoGiacomo Puccini, Tosca. Preghiera di Tosca [dall'] atto II [Musica a stampa]; musica di G. Puccini ; canto e pianoforte Milano, 1900

Link all'immagine a tutto schermoSeich-Mansur, La riforma dell'Alcorano e le profezie dell'aggiornante, dell'illuminato e del vigilante profeta, traduzione dall'arabo [S.l. : s.n.], 1786

Link all'immagine a tutto schermoGiacomo Puccini, Avanti, Urania parole di Renato Fucini ; musica di Giacomo Puccini Firenze 1899


Link all'immagine a tutto schermo[n.n.]. Genova, 1849 agosto 18, c. 1, lettera autografa di Ciro De’ Neri a Roberto Castellani. Ciro de’ Neri scrive da Genova dove si trova per dirigersi a Torino appena lasciata la Francia. Commenta la situazione nella città ligure dove stanno trovando rifugio molti repubblicani in fuga da Roma [dove il 4 luglio precedente si è conclusa la breve avventura della Repubblica Romana] e alcuni avvenimenti politici a Torino e Firenze. Chiede di presentare i suoi saluti a Giuseppe Montanelli, Giuseppe Cipriani e Atto Vannucci [anche loro esuli a Parigi].

Link all'immagine a tutto schermo[n.n.]. Forlì, 1883 novembre 22, cartolina postale autografa di Aurelio Saffi (1819-1890) a Enrico Del Carlo. Aurelio Saffi parla a Enrico della riforma comunale esprimendo un favorevole giudizio per i Democratici Lucchesi.

Link all'immagine a tutto schermo[n.n.]. Bologna, 1882 febbraio 5, cartolina postale autografa di Giosuè Carducci a Enrico Del Carlo. Giosuè Carducci si complimenta con Enrico del Carlo per il libro scritto su Tito Strocchi, eroe risorgimentale.

Link all'immagine a tutto schermoS.l., s.d., 2 biglietti + busta,autografa di Giovanni Dupré ad Augusto Passaglia. Giovanni Duprè chiede ad Augusto Passaglia di prendere presso il suo studio un giovane artista. Comunica inoltre al Passaglia che il Marchese Alli – Maccarani, Console di Spagna, vuole parlargli.

Link all'immagine a tutto schermoGiacomo Puccini, Il Tabarro, Milano, 1918

Link all'immagine a tutto schermoGiacomo Puccini, Tosca [Musica a stampa] Milano 19--?

Link all'immagine a tutto schermoGiacomo, Puccini, Tosca. Preghiera di Tosca, libretto di V. Sardou, L. Illica, G. Giacosa ; musica di G. Puccini ; canto e pianoforte
Milano, 1900

Link all'immagine a tutto schermoGiuseppe Giacosa, La Bohème : (scene da La vie de Bohème di Henry Murger) Milano, 1896

Link all'immagine a tutto schermoStagione lirica estiva 1953 numero unico ufficiale, Madama Buttererfly di Giacomo Puccini, Rigoletto di Giuseppe Verdi, a cura del comitato lirico pistoiese del "Gatto nero"
Pistoia, 1953

Link all'immagine a tutto schermoGrande stagione lirica ottobre 1935 regio Teatro Manzoni, Pistoia, 1935

Link all'immagine a tutto schermoFerdinando Fontana, Le Villi : opera ballo in due atti, musica di Giacomo Puccini, Milano, 1885

Link all'immagine a tutto schermoGiacomo, Puccini, Madama Butterfly, tragedia giapponese, Milano, 1904

Link all'immagine a tutto schermoMilano, 1922 maggio 29, c. 1, lettera autografa.
Puccini scrive a Otilia di trovarsi a Milano a visitare la «piccola Franca» gravemente
ammalata per una infezione presa da una puntura. Fra pochi giorni tornerà a Viareggio
e raggiungerà la sorella.

Link all'immagine a tutto schermoGiacomo Puccini a bordo del suo yacht “Cio – Cio - San” nelle acque di Viareggio, 1922
(Biblioteca Forteguerriana di Pistoia, Fondo Del Carlo – Puccini).

Link all'immagine a tutto schermoViareggio, 1922 dicembre 8, c. 1 , lettera autografa.
Puccini invia dei soldi alla sorella perché si compri qualcosa che le piace. Comunica
di essere ritornato da Roma e dalle Paludi Pontine dove era andato a caccia per andare
a breve a Milano. Chiede se Carlo “trinca sempre”dicendo che prima o poi sarà
la sua rovina.

Link all'immagine a tutto schermoMilano, s.d., c. 1, lettera autografa alla sorella Otilia. Puccini spera che la sorella stia meglio e le comunica che presto partirà da Milano perché “già stufo” e andrà a Torre del Lago. Prima si fermerà a Montecarlo per il Trittico.

Link all'immagine a tutto schermoMilano, s.d., c. 1, lettera autografa.
Puccini spera che la sorella stia meglio e le comunica che presto partirà da Milano
perché “già stufo” e andrà a Torre del Lago. Prima si fermerà a Montecarlo per il
Trittico.

Link all'immagine a tutto schermoS.l., s.d., c. 1, lettera autografa.
Puccini invia dei soldi alla sorella per “la povera Assunta” e le comunica che non appena
sarà a Lucca la andrà a trovare. Manda i saluti allo sposo novello [probabilmente
il nipote Carlo].

Link all'immagine a tutto schermoS.l., s.d., c. 1, lettera autografa.
Puccini si giustifica con la sorella ma non ha dimenticato lei e le sorelle. Venerdì
sarà a Torre del lago, lunedì a Roma a prendere parte “alle sedute della commissione
musicale al Ministero” e poi Parigi.

Link all'immagine a tutto schermoTorre del Lago, s.d., c. 1, lettera autografa.
Comunica alla sorella che partirà per Milano, poi Parigi e Londra. Ritornerà a Torre
del Lago alla fine di giugno.

Link all'immagine a tutto schermoTorre del Lago, terrazza di Emilio

Link all'immagine a tutto schermoMünchen, 1921 agosto 21, cartolina autografa.
Puccini è felice che la sorella stia bene e le chiede se è andata dal Bardelli. Comunica
che si trova a Monaco di Baviera e che rientrerà verso il 27 o il 28.

Link all'immagine a tutto schermoTorre del Lago, Villa Orlando, cartolina

Link all'immagine a tutto schermoGiacomo Puccini : nel venticinquesimo anniversario della morte, a cura dell'Ente provinciale per il turismo di Lucca

Link all'immagine a tutto schermoRitratto di Giacomo Puccini, fondo Del Carlo-Puccini

Link all'immagine a tutto schermoTorre del Lago, 1900 settembre 30, c. 1, lettera autografa.
Puccini manda alla sorella un contributo economico per Assunta e comunica che
partirà per Milano, poi Bruxelles e Parigi, e farà ritorno verso il 12 o il 15 ottobre.

Link all'immagine a tutto schermoBoscolungo Abetone, 1904 agosto 21, c. 1, lettera autografa.
Puccini si scusa con la sorella per non essere andato a trovarla e la invita ad Abetone
dove, al momento, ha ospiti Giulio Ricordi e Luigi Illica. Chiede inoltre a Otilia di
intercedere con il marito Massimo per risolvere il problema della “strada di Chiatri”

Link all'immagine a tutto schermoTorre del Lago, 1907 luglio 31 [da timbro postale], c. 1, lettera autografa.
Puccini comunica alla sorella che andrà ad Abetone e la invita a raggiungerlo presto.

Link all'immagine a tutto schermoBoscolungo Abetone, 1908 agosto 16, c. 1, lettera autografa.
Puccini vuole partire da Abetone il prima possibile per il troppo freddo.

Link all'immagine a tutto schermoDal R.M.S. Lusitania, 1910 dicembre 31, c. 1, lettera autografa.
Puccini di ritorno dagli Stati Uniti comunica che sarà a casa intorno al 6 gennaio per
Befana.

Link all'immagine a tutto schermoMilano, 1912 gennaio 10, c. 1, lettera autografa.
Puccini manda a Otilia un “bricino di Befana”.

Link all'immagine a tutto schermoBudapest, 1912 febbraio 1 [da timbro postale], cartolina autografa.
Puccini manda i saluti da Budapest e comunica che “il 20 è la prima” [de La Fanciulla
del West].

Link all'immagine a tutto schermoTorre del Lago, 1914 aprile 13 [da timbro postale], cartolina autografa.
Puccini scrive che rimarrà ancora 7-8 giorni a Torre del Lago e invita la sorella ad
andare a trovarlo.

Link all'immagine a tutto schermoTorre del Lago, 1914 ottobre 29, c. 1, lettera autografa.
Puccini fa riferimento a un terremoto scrivendo alla sorella che, diretto in auto a
Viareggio non ha sentito nulla e che a Torre del Lago era tutto in ordine. Non ha
avuto nessuna sensazione di “questo ballamento - in automobile è un ballamento
continuo”.

Link all'immagine a tutto schermoMilano, 1917 gennaio 10, c. 1, lettera autografa.
Puccini si scusa per non aver risposto prima ma ha molte lettere da leggere ed è molto
impegnato con il lavoro. Deve infatti combinare due opere: Le Rondini a Montecarlo
e il Tabarro a Roma. Scrive alla sorella di aver fatto un nuovo contratto per un’opera
che si chiama Suor Angelica.

Link all'immagine a tutto schermoBologna, 1917 luglio 3 [da timbro postale],cartolina autografa.
Puccini è stanco per le fatiche e si dispiace per “la povera Tonina”.

Link all'immagine a tutto schermoTorre del Lago, 1919 dicembre 9, c. 1, lettera autografa.
Puccini scrive a Otilia di essere di ritorno dalla Maremma dove è stato una settimana
con amici. Si rallegra per star bene salvo il problema agli occhi e attende notizie della
“povera Nelda” [figlia della sorella Ramelde].

Link all'immagine a tutto schermoS.l., 1920 luglio 21, c. 1, lettera autografa.
Puccini si scusa per non essere andato a trovare la sorella e si dispiace che debba
cambiare casa. Si sfoga con Otilia per le sue numerose “seccature”, tra cui Antonio
[il figlio] che vuole prendere moglie, Elvira che non sta bene e la servitù licenziata.

Link all'immagine a tutto schermoTorre del Lago, 1920 febbraio 1 [da timbro postale], cartolina autografa.Puccini scrive a Otilia di essere stato avvertito da “Carlino del tuo male” e consiglia di operarsi perché poi starà meglio.

Link all'immagine a tutto schermoTorre della Tagliata - Orbetello, 1920 febbraio 15, c. 1, lettera autografa. Puccini si rallegra per la salute di Otilia che sta migliorando; comunica che tra qualche giorno sarà a Milano e a marzo a Torre del Lago quando finalmente potrà incontrare la sorella

Link all'immagine a tutto schermoS.l., 1921 gennaio 12, c. 1, lettera autografa. Puccini manda alla sorella “il regalino” e la prega di scrivere a Torre del Lago.

Link all'immagine a tutto schermoGiuseppe Adami, Puccini, Milano, 1935


Link all'immagine a tutto schermoTorre della Tagliata - Orbetello, 1920 febbraio 15, c. 1, lettera autografa. Puccini si rallegra per la salute di Otilia che sta migliorando; comunica che tra qualche giorno sarà a Milano e a marzo a Torre del Lago quando finalmente potrà incontrare la sorella.

Link all'immagine a tutto schermo[n.n.]. Viareggio, 1923 aprile 1638, c. 1 + busta, lettera autografa. Puccini invita Assunta a Viareggio, prima che parta nuovamente per Vienna, dove rimarrà 15 giorni

Link all'immagine a tutto schermoGiuseppe Adami, Turandot dramma lirico in 3 atti e 5 quadri, musica di G. Puccini, Milano, 1954

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